Crema di ortiche con panna acida ed erba cipollina

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE  

  • 250g di ortiche                                                                          Difficoltà: minima
  • 10g di burro                                                                               Preparazione: 15 minuti
  • 4 cucchiai di panna acida                                                       Cottura: 1h e 10 minuti
  • 1 patata
  • 1 cipolla
  • erba cipollina
  • 1l scarso di brodo
  • Sale

PREPARAZIONE:

Mondare le ortiche, lavarle e asciugarle bene, quindi tagliarle grossolanamente; sbucciare la patata e tagliarla a pezzetti.

Far fondere il burro in una casseruola, unire la cipolla e lasciar appassire per 5 minuti. Mescolare spesso evitando che imbiondisca. Aggiungere la patata, salare e dopo 5 minuti di cottura aggiungere le ortiche, il brodo e lasciar cuocere per 50 min.

In tanto mondare l’erba cipollina, tagliarla a pezzetti

Frullare le verdure in cottura fino a ottenere una crema

In fine servire in un piatto fondo con un cucchiaio di panna acida e l’erba cipollina

crema di ortiche e panna acida

 

Citton Benedetta 3f

Tartare di tonno al dragoncello

Cenni Storici

La Tartare deriva dal popolo dei tartari, gruppo etnico di origine turca. Erano un popolo di guerrieri e perciò erano obbligati a viaggiare molto come dei nomadi percui erano costretti a consumare piatti veloci. Nacque così l’usanza di mettere la carne cruda sotto le selle durante le lunghe cavalcate cosi che essa veniva battutta e macinata divenendo pronta ad essere consumata.

 

DIFFICOLTA’cappello chef

TEMPO: 10-15 min. (+ tempo di congelamento)  orologio

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Ingredienti per 4 pax

600 gr di tonno fresco

Olio

Sale

Pepe

Mezzo limone spremuto

Salsa di soia (2 cucchiai)

Dragoncello (mezzo rametto sfogliato)

Procedimento

NB: si ricorda di congelare il tonno prima di iniziare a preparare la ricetta in modo da eliminare ogni tipo di

microorganismo dannoso

Tagliare finemente il tonno e metterlo su una bull.

Tritare grossolanamente il dragoncello e aggiungerlo al tonno.

Aggiungere gli altri condimenti al tonno e mescolare.

Servire accompagnato da un crostino e dell’insalatina novella

NB: si raccomanda di servire la tar-tar subito dopo averla condita perché se conservata in frigo in quello

stato si cuoce e perde molte delle sue propietà.

 

CALCOLO CALORICO http://blog.ipssarmaffioli.it/lavoro-davide-2/

COSTO PIATTO PER PORZIONE

Circa 4,00€ (il prezzo è da intendersi per la razza di tonno PINNAGIALLA)

 

 

davide ventura 3°Ee

 

GELATO BISCOTTO

 

CENNI STORICI

Il biscotto gelato è un dessert molto semplice  che si puo’ trovare in qualunque bar e gelateria di qualunque forma e gusto. Questa ricetta fu inventata da un gelataio di Napoli Alessandro Tortoni, in un Cafè storico della Parigi di fine settecento, il Cafè Napolitaine.

IMG_1686INGREDIENTI:                                   DIFFICOLTA’:cappello chef

200g panna da montare                TEMPO DI PREPARAZIONE: 20 minuti

250g mascarpone                            TEMPO DI RAFFREDDAMENTO: 3 ore

50g zucchero                                     KCAL X PERSONA: 109.72

Gocce di cioccolata qb                      COSTO INDICATIVO TOTALE: 1.37

Biscotti secchi (pan di stelle)

PROCEDIMENTO:

In una terrina montare la panna e montarla per due minuti circa

In un’altra territa mescolare lo zucchero e il mascarpone, aggiungere le gocce di cioccolato

Alla fine unire la panna all’impasto e mescolare il tutto

Mettere poi la crema con l’aiuto di un cucchiaio.

Iniziamo a creare i nostri biscotti gelato

disporre i biscotti con la parte liscia rivolta verso l’alto

farciteli con la crema

chiudere i biscotti con un altro biscotto,

schiacciateli leggermente e livellate i contorni con un coltello

lasciare riposare in freezer per almeno 3 ore.

calcolo calorico  gelato biscotto

prezzo biscotto gelato

Girolametto Chiara

Croque en bouche
calcolo prezzo, calcolo calorico IMG_20160719_000153

CENNI STORICI

E’ un dolce molto scenografico dalla tradizione antichissima,             già nel 1700 veniva preparato per le nozze come dolce nei                   banchetti e da allora in Francia è diventata la torta nuziale            per eccellenza.

La ricetta della pasta choux (impasto dell’elemento principale:

il bignè) sembra che nacque durante il Rinascimento alla corte         di Firenze, per essere poi esportata in Francia a metà                           Cinquecento dai cuochi al seguito di Caterina de’ Medici andata    in sposa al futuro re Enrico II di Valois; la paternità della                    preparazione viene attribuita al capo pasticcere mediceo                                                                                            Penterelli, perfezionata dal suo successore Popelini.                                     orologio Tempo di preparazione: Due ore

Difficoltà:cappello chefcappello chef

INGREDIENTI 10 PAX.

pasta choux:

  • 187 gr di farina
  • 6 uova medie
  • 337 ml d’acqua
  • 90 gr di burro
  • 1 cucchiaino di sale

crema pasticcera:

  • 750 ml di latte intero
  • 2 baccelli di vaniglia
  • 6 tuorli medi
  • 180 gr di zucchero
  • 75 gr di farina
  • 6 cucchiai di rum caribe

caramello:

  • 400 gr di zucchero
  • 4 cucchiai d’acqua

base di mandorlato:

  • 200 gr di mandorle in scaglie
  • 500 gr di zucchero
  • 225 gr di glucosio licquido

 

PROCEDIMENTO

PASTA CHOUX: portate l’acqua, il burro e il sale a ebollizione in una pentola grande. Incorporare la farina mescolando continuamente con la frusta. Continuate a mescolare fino a che vedrete che l composto inizia a incollarsi alla fusta e assume l’aspetto di una patata schiacciata. Sostituite la frusta con un cucchiaio di legno e l’asciate l’impasto(continuando a girare) nel fuoco per altri 2-3 minuti. A questo punto aggiungete le uova una alla volta, assicuratevi che, prima di aggiungere un’altro uovo, il precedente si sia incorporato bene all’impasto. quando avete aggiunto tutte le uova l’impasta sarà pronto per essere utilizzato. A questo punto, mettere il forno a 190 gradi, e nel frattempo creare dei bozzoli del diametro di circa 3,5 cm, dopo di che poneteli nel forno per 15 minuti circa…. o almeno fino a che essi non risultino “dorati”.

CREMA PASTICCERA: versate il latte in una casseruola e scaldare fino a ebollizione con i semi e la bacca stessa di vaniglia. Nel frattempo lavorate le uova e lo zucchero in un recipiente fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso, a questo punto incorporate la farina fino ad amalgamare il tutto. Quando il latte è pronto, togliere il baccello di vaniglia e incorporarvi il composto: continuate a mescolare a fuoco basso fino a un minuto dopo il bollore, dopodiche mettete una pellicola sopra e lasciate intiepidire, a questo punto aggiungere il rum mescolando per un paio di minuti, mettete di nuovo la pellicola e lasciate raffreddare. Quando questa è abbastanza fredda/tiepida procedete a riempire i bignè così che siano già pronti quando dovrete comporre la vostra torre.

BASE DI MANDORLATO: tostare le mandorle al forno o in una teglia fino a doratura. Trasferite lo zucchero e il glucosio in una casseruola facendo bollire a fuoco lento fino a doratura (la temperatura di riferimento è 140 gradi) aggiungete le mandorle e mescolate per bene. versate il composto in una carta forno e lasciate intiepidire, tagliate il cerchio per la base e gli avanzi usateli per, magari, decorare la torre dando le forme che riuscite a fare.

quando avrete tutto pronto potrete sciogliere lo zucchero con l’acqua in una casseruola (temperatura di riferimento 140 gradi) e man mano, immergendo i bignè nel caramello potrete comporre la torre. Poi con un cucchiaio potete creare dei sottili filamenti attorno al dolce come decorazione.

Il croque en bouche si manterrà per circa 3 ore e 30 minuti se conservato in un posto secco e asciutto. Quindi sarebbe consigliabile consumarlo entro quest’arco di tempo.

 

Granseola con insalata di gamberi

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Difficoltà :cappello chefcappello chef

Tempo di preparazione : 2 ore circaorologio

 

 

 

 

Cenni storici:

Una dei piatti tipici del veneto è rappresentato dalla granseola. Questo particolare tipo di crostaceo si presta bene alla creazione di molteplici piatti ma, anche se gustato nel più semplice dei modi ovvero bollita nel suo guscio originale, rappresenta una delle prelibatezze che contraddistinguono questa regione nel panorama culinario nella nostra nazione

Ingredienti ( 4 pax ):

  • 4 granseola
  • qb prezzemolo tritato
  • 40 gamberi
  • 320g germogli di soia
  • 320g mais
  • qb insalata mista
  • qb olio evo
  • qb aceto balsamico a piacere
  • qb sale
  • qb pepe

 

Procedimento:

  • Come prima cosa pulire la corazza esterna delle granseole e metterle in una placca da forno e cucinarla al vapore per circa 15/20 minuti. Dopodiché lasciarle raffreddare.
  • Quando saranno fredde, sgocciolarle, metteterle sul piano di lavoro con la parte bombata rivolta verso il basso, afferrare la granseola con una mano e togliere la parte sottostante morbida.
  • Togliere il corallo, staccare poi le zampe, a una a una. Con delicatezza estrarre dal tegumento il blocco di polpa e tagliarlo a pezzi.
  • Prendere in mano i pezzi di polpa e, con un lungo spiedino di legno, staccare la carne dalle parti cartilaginose, eliminando queste ultime, raccoglierla in una terrina.
  • Con uno schiaccianoci spezzare le zampe ed estrarre la polpa, sfilandola dal guscio, e aggiungerla al resto della polpa. Pulire la corazza della granseola che verrà poi usata al momento del servizio come impiattamento.
  • In una pentola con acqua bollente immergere i gamberi precedentemente sgusciati che serviranno poi d’accompagnamento alla granseola. Nel frattempo pulire l’insalata, il mais, e i germogli di soia.
  • Prendere la granseola e riscaldarla al microonde per circa 15 secondi.
  • Mettere dell’insalata nel piatto, appoggiare la corazza della granseola e al suo interno mettere altra insalata e sopra la granseola appena scaldata al microonde.
  • Nell’altro lato del piatto stendere un’altro po’ di insalata, mettere sopra i gamberi bolliti e i germogli di soia con il mais conditi.
  • aggiustare di olio e prezzemolo e servire il tutto con un ottimo vino bianco.

 

Con questo tipo di piatto può essere abbinato un vino bianco, fermo, preferibilmente di derivazione veneta, come ad esempio un Valdobbiadene, un Soave Classico, o un Breganze Bianco Superiore. In questo caso va servito fresco.

 

Pigatto Andrea Samantha

 

 

Spaghetti con crema di burrata e melanzane

STORIA:

Questo piatto contiene la burrata,un formaggio fresco a pasta filata di latte vaccino con una consistenza molto filamentosa. Il suo paese d’origine è Andria,in Puglia, ma si dice anche che fu inventata da Lorenzo Bianchino nel febbraio 1956 presso una masseria vicino a Castel del Monte. L’idea era quella di creare un fiasco di pasta di mozzarella dove all’ interno si poteva conservare la panna e la stracciatella ed era un modo per utilizzare la panna in eccesso ottenuta dalle lavorazioni della pasta filata.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

Spaghetti 320 g                                                                                            Difficoltà:cappello chef

Burrata 300 g                                                                                               Tempo di preparazione:30 min

Basilico 15 g

Olio di oliva extravergine 50 gSPAGHETTI CON CREMA DI BURRATA E MELANZANE

Melanzane 100 g

Pinoli 30 g

Sale q.b.

Pepe q.b.

Olio di semi per friggere

PREPARAZIONE:

Mettere nel mixer la burrata assieme alle foglie di basilico,poi aggiungere olio,sale e pepe e tritare il tutto fino ad ottenere una crema omogenea e mettere in frigorifero.

Tagliare a julienne le melanzane e poi friggere le listarelle risultanti in olio di semi per circa 3 minuti fino a quando non saranno pronte. Poi metterle su un vassoio con carta assorbente.

In una padella tostare i pinoli a fiamma alta fino a quando non diventeranno ben dorati.

Mettere sul fuoco una pentola con acqua salata per la pasta e poi,quando avrà raggiunto il bollore cuocere la pasta in modo che a fine cottura risulti al dente.

In un’altra padella versare la crema di burrata e basilico e quando sono cotti gli spaghetti versare nella padella  e scaldate il tutto.

Spegnere il fuoco e aggiungere le melanzane fritte e poi servire.

Alberto Sasso

Pollo al limone

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tempo: 35 minuti

Ingredienti per 4 persone

per il pollo:

  • 600 g petto di pollo
  • 2 uova
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • olio di semi  per friggere

 

per la salsa di limone:

  • 1 cucchiaio di maizena
  • 100 ml di vino bianco
  • sale q.b.
  • 200 ml di acqua
  • 2 limoni
  • 2 cucchiaini di zucchero

 

Preparazione

Tagliate il petto di pollo a listarelle non troppo sottili, passatele nell’uovo  e successivamente nella farina. Fate friggere quindi il pollo per circa 5 minuti in un wok contenente olio di semi ben caldo. Passati i 5 minuti, togliete il pollo dall’olio, scolatelo bene e conservatelo al caldo. Preparate intanto la salsa stemperando la maizena in un contenitore con mezzo bicchiere di acqua fredda  continuando a mescolare. Aggiungete quindi il composto in una padella antiaderente .Subito dopo aggiungete il vino , il succo di limone, lo zucchero e l’acqua avanzata.Infine aggiungete la scorza di limone, portate ad ebollizione e mescolate fino a che lo zucchero si sciolga completamente e la salsa si addensi. Aggiungete quindi il pollo e fatelo cuocere per circa 2-3 minuti a fuoco dolce fino a che il pollo non sarà ben amalgamato con la salsa. Adagiate il pollo con salsa al limone su di un piatto da portata e guarnite con uno spicchio di limone e una fogliolina di prezzemolo.

 

Davide S

Purè di patate fritto

difficoltà:cappello chef

tempo:orologio

Ingredienti:

  • 600 gr di patate,
  • un pizzico di pepe e noce moscata,
  • uno spicchio di cipolla,
  • 100 gr di margarina,
  • 300 gr di farina,
  • 100 gr di parmigiano,
  • olio per friggere.
  • sale,

Procedimento:

Lessare le patate

Quando sono morbide scolare e pelare

Raffreddare le patate e schiacciare con uno schiacciapatate, unire pepe,sale , noce moscata, la cipolla tritata finemente e amalgamare.

 

Unire la margarina, il formaggio,la farina e impastare

Lavorare sino ad ottenere un panetto piuttosto morbido ma abbastanza compatto, tale da poter formare delle ciambelline.

Mettere sul fuoco in una friggitrice l’olio di semi.

Quando è ben caldo mettere a friggere le ciambelline,

dopo essersi dorate ,scoliamo bene e adagiamo su carta assorbente.

Servire come contorno

2 Immagine presa da: www.foodiespeople.it

Mezzalira Massimo

Peperoni ripieni di carne e salsiccia

Top-Ricette-peperoni-ripieni-di-carne Difficoltà :cappello chef          orologio : circa 60 minuti

Foto presa dal sito http://www.topricette.it/

INGREDIENTI PER 4 PERSONE .

  • 4 peperoni medi
  • q.b olio per ungere la teglia

INGREDIENTI PER IL RIPIENO .

  • 300 g.  carne di Suino macinata
  • 150  g. di salsiccia di suino
  • 80 g. pane raffermo
  •  2 cucchiai di  prezzemolo tritato
  • pepe macinato a piacere
  • q.b sale
  •  1 uova + 1 tuorlo
  •  50 g. Parmiggiano reggiano grattugiato
  • 50 g. Pecorino grattugiato
  • 1 spicchio di  aglio

INGREDIENTI PER RICOPRIRE .

  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1-2 cucchiai di olio
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano

PROCEDIMENTO.

  • Bagnare il pane raffermo facendolo ammorbidire , sbriciolare la salsiccia.
  • In un contenitore mettere la carne macinata di suino , la salsiccia sbriciolata e il pane raffermo che avrete ben strizzato, i formaggi grattugiati , il prezzemolo tritato , l’uovo e il tuorlo e l’aglio schiacciato , poi salate e pepate.
  • Impastare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto , che lascerete riposare in un luogo fresco .
  • Lavare i peperoni , asciugateli bene e tagliate via la sommità .
  • Pulire i peperoni dai filamenti e dai semini delicatamente e riempiteli  con l’impasto precedentemente preparato.
  • Mettete in una padella antiaderente 1-2 cucchiai di olio e fatevi tostare il pangrattato.
  • Disponete i peperoni ripieni ben ravvicinati in una teglia antiaderente unta di olio, cospargeteli con il formaggio grattugiato, poi con il pangrattato tostato.
  • Infornare a 180′ per circa 60 minuti.
  • Quando sono cotti toglierli dal forno e servire .

 

 

 

 

Panna Cotta

 Cenni Storici:

E’ un tipico dolce Italiano di origini Piemontese le cui origini risalgono agli anni 900; ottenuto unendo zucchero, panna e latte con aggiunta di colla di pesce e vanillina. Questo tipo di dolce viene servito con una salsa al caramello, al cioccolato oppure alla frutta.

Difficoltà:cappello chef

Tempo: 20 min orologio

Calcolo costo


Calcolo Calorico

Ingredienti:

  • 200 g di panna
  • 100 g di latte
  • 35 g di zucchero
  • 2 fogli di colla di pesce
  • 1 bustina di vanillina

 

Procedimento:                                                                                                       https://www.soniaperonaci.it 

  • Una volta pesati tutti gli ingredienti mettere il latte,la panna e lo zucchero in una pentola e scaldare a fuoco moderato mescolando sempre fino a che giunge ad ebollizione.
  • Una volta raggiunta l’ebollizione aggiungere la vanillina al composto,e da parte inumidire i due fogli di colla di pesce in una ciotola con acqua molto fredda e infine aggiungerli al composto ottenuto in precedenza
  • Una volta ottenuto un composto più o meno denso versare negli appositi stampini.

           Eleonora T