LUCCIO CON PATATE ACCOMPAGNATO DA CREMA DI PORRI

UN PO DI CURIOSITÀ’ SUL LUCCIO

Il luccio (Esox lucius, Linnaeus 1758) è un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia Esocidae dell’ordine degli Esociformes. È caratterizzato dalla bocca a “becco d’anatra”, dotata di robusti e acuminati denti.

Questo pesce è diffuso nel continente nordamericano, pressoché in tutti i bacini fluviali atlantici e del Pacifico. In Eurasia è presente dalla Francia alla Siberia, compresa l’Italia. In Irlanda e Inghilterra è presente in gran numero.

Il luccio è un utile e prezioso equilibratore naturale. Nella sua dieta preferisce selezionare prede morte o malate.

Può raggiungere 1,30 m di lunghezza e superare i 20 kg di peso (sono stati catturati esemplari di quasi 30 kg).

È apprezzato per le sue carni dal sapore deciso però bisogna aggiungere che sono carni molto spinose.

È particolarmente apprezzato in Germania e nell’Est Europeo, dove esistono numerose ricette a base di luccio. In Italia il luccio fa parte delle tradizioni culinarie di svariate zone lagunari, in particolare della Lombardia, nel cremonese e nel mantovano, e del Veneto, nel veronese.

Viene di solito cucinato in umido, ma anche fritto o al forno e accompagnato da capperi, peperoni e polenta.

Sul mercato italiano attuale è più facile incontrare lucci provenienti dal Nord Europa, dove le acque sono più pulite.

Difficoltà: IMG_0617

kcal totali per 4 porzioni: 2124,04 kcal

kcal totali per una porzione: 531,01 kcal

costo indicativo a persona:  € 2,57

costo totale : € 10,36

prezzo indicativo di vendita: € 7,40

Ingredienti per 4 persone:

800g di Luccio (200g a testa)

2 Patate di medie dimensioni

PER LA CREMA DI PORRI:

2 Porri

1 patata

Brodo q.b.

100g Panna

Sale q.b.

Pepe q.b.

Olio q.b.

PROCEDIMENTO:

per la crema:

  • Tagliare i porri a rondelle e stufarli in padella con un goccio di olio.
  • Sbollentare la patata e tagliarla a pezzi.
  • Dopo aver cotto sia i porri che la patata, porre tutto in un contenitore assieme alla panna e frullare.
  • Regolare con il brodo in base alla consistenza e aggiungere sale e pepe.

Per il contorno:

Tagliare le patate a cubetti regolari di circa un centimetro per lato e cuocerli al vapore per 10 minuti.

Per il luccio:

togliere le spine dal pesce e cuocerlo in forno per circa 20/30 minuti a 160°c

Infine comporre il piatto ponendo le patate a cubetti sotto il luccio e mettendo la crema di porri dentro un bicchierino come accompagnamento al piatto.

CALCOLO NUTRIZIONALE DEL PIATTO

CALCOLO DEL PREZZO INDICATIVO DI VENDITA

CALCOLO DEL COSTO DEL PIATTO

COMMENTO NUTRIZIONALE

REZEPT IN DEUTSCH

recipe in english

fonti delle curiosità:

http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/pesce/luccio.htm ;

 https://it.wikipedia.org/wiki/Esox_lucius

Anna Favaro

  1. Potrebbe andar bene anche la panna alla soia?

    • Opted not to make my own costume this year, went as a cowboy instead. Maybe next year my gilnrriefd and I will go as a bed and bed bug though if we start making them early.

  2. Si certo. Si può benissimo usare anche la panna alla soia, visto che serve solo per la consistenza della crema di porri.

  3. 1)Che vino consiglieresti da abbinare a questo prelibato piatto? Motivane la scelta.

    2)Bevendo 100 ml di vino con gradazione 12,5 %, qual è l’apporto calorico? Potresti dimostrami il calcolo con i passaggi?

    • 1) Come vino consiglierei per esempio un Trentino Sauvignon riserva Doc; si tratta di un vino dal colore giallo paglierino, con un profumo caratteristico e gradevole e un sapore asciutto, dalla buona acidità, note vegetali, freschezza (talvolta con sentori di legno nei sauvignon francesi fermentati in botte).
      Ho scelto questo vino perché con il luccio, alimento dal gusto deciso e forte, si consiglia consumare un vino secco e che pulisce la bocca grazie all’acidità e che aiuta ad esaltare i sapori di questo pesce particolare.

      2) per calcolare l’apporto calorico l’operazione di base è questa:
      kcal = volume alcol X quantità in litri del bicchiere X 7,9 (p. specifico dell’alcol g/cl) X 7 kcal/g
      Quindi: 12,5 X 0,10 X 7,9 X 7 = 69,13 Kcal

  4. 1)Questo metodo è un po’ furbetto, peraltro non ci dice nulla sul volume e sul peso di alcol ingerito. Esiste un altro modo per calcolare il valore energetico del vino?
    2)Capita talvolta di bere a tavola più di un bicchiere di vino, per limitare gli effetti dell’alcol cosa consiglieresti? Potresti fornire dei consigli utili.

    • 1) un altro metodo per calcolare il valore energetico di un calice di vino è il seguente:

      125 ml (12,5% vol) : 1000 ml (=1 L di vino) = X (ml di alcol in un calice) : 100 ml (volume del calice)
      X= (125 x 100)/1000 = 12,5 ml (volume di alcol in 1 calice da 100)

      dai 12,5 ml di alcol ottengo il peso in g di alcol contenuto in 1 calice da 100 ml: 12,5 ml x 0,79 g/cm3 (peso specifico dell’alcol etilico)= 9,88g (peso dell’alcol in un calice da 100 ml)

      poi ottengo il valore energetico in kcal di un calice da 100 ml con il 12,5 % di alcol: 9,88 g x 7 kcal/g = 69,16 kcal

      2) alcuni consigli per limitare gli effetti dell’alcol potrebbero essere:
      -degustare solo 1 calice e non oltre;
      -bere a piccoli sorsi e mai tutto d’un fiato;
      -iniziare a bere alla fine di una portata, cioè non a stomaco vuoto;
      -preferire la birra al vino o scegliere vino a bassa gradazione;
      -non mischiare bevande alcoliche;
      -non bere superalcolici dopo avere bevuto altre bevande (vino, birra);

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