Pasta all’amatriciana

Un pò di storia…

 L’amatriciana è un condimento per la pastasciutta, tipico delle osterie e trattorie romane. Gli ingredienti sono: guanciale, pecorino e pomodoro. Prende il nome da Amatrice, una cittadina in provincia di Rieti. La prima testimonianza scritta di questo piatto ci arriva dal cuoco francesco leonardi che, nel 1816, lo servì alla corte del Papa Nell’800.Nel rione Ponte, esisteva un vicolo chiamato de’ Matriciani  e una piazza (oggi Piazza Lancellotti) dove i Grici tenevano mercato, vendendo pane, salumi e formaggi dei monti Sibillini, si fermavano poi vicino ad una  locanda chiamata L’Amatriciano. Questo sugo è figlio quindi della gricia (o griscia), piatto di spaghetti o maccheroni conditi con olio, pepe e guanciale, nato in un paese di nome Grisciano. Cosa certa è che l’aggiunta della salsa di pomodoro risale alla fine del diciassettesimo secolo. La prima testimonianza scritta dell’uso del sugo all’amatriciana per condire la pasta la si trova nel manuale di cucina del cuoco romano Francesco Leonardi, che la servì alla corte del Papa.

 

Ingredienti 4 pax                                                                          

                                                                                                      Difficoltà:cappello chef

400gr di bucatini                                                                       Tempo:15/20 minutiorologio

100gr di cipolla                                                                          Apporto calorico per porzione:540,65kcal

100 gr di guanciale                                                                     Costo indicativo: 5,03€

1gr di peperoncino in polvere

10gr di pepe nero

15 gr di sale fino

340 gr di passata di pomodoro

70gr di pecorino

20gr di prezzemolo tritato

 

Procedimento

Mettere l’acqua a bollire, nel frattempo in un tegame di ferro far rosolare il guanciale tagliato a cubetti di circa 0,5 cm per lato.

Una volta rosolato scolarlo e nello stesso tegame iniziare a cuocere la cipolla mondata lavata e tagliata a fette, quando è circa a metà cottura aggiungere il guanciale precedentemente scolato e far insaporire

A questo punto se l’acqua bolle salarla (10gr di sale grosso per litro d’acqua) e iniziare la cottura dei bucatini.

A fiamma media aggiungere la passata di pomodoro al guanciale e alla cipolla, aggiungere anche il peperoncino, il pepe e il sale; far cuocere il sugo per circa 4/5 minuti.

Una volta cotti scolare i bucatini e farli saltare con il sugo appena ottenuto, impiattare e completare con il pecorino ed il prezzemolo tritato.

BUON APPETITO!

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                                                                                                                             Ventura Davide

  1. se non si trova il guanciale con che cosa si può sostituire?

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