Ravioli ricotta e spinaci con burro e salvia
CURIOSITÀ SUL PIATTO:

Sono poche le notizie certe riguardo alla nascita e alla cultura dei ravioli: quadrati di pasta contenenti un ripieno di carne o verdura sono diffusi in diversi paesi come la Germania, la Cina, il Giappone e la Thailandia. Se ne trovano tracce anche nella cucina nomade della Mongolia. In diversi Stati dell’India questo tipo di pasta ripiena è molto diffuso, sia con ripieni salati di carne tritata verdure e spezie Curry Puff, sia con ripieni dolci a base di cocco e frutta secca Gujiya, Karanji, Karchikai, Kajjikayalu. Difficile, anche solo occupandosi della storia del raviolo occidentale, è stabilire una data di nascita precisa sebbene sia sicuro che emergano tracce in materia già in Giovanni Boccaccio nel Decameron (“…niuna altra cosa facevano che far maccheroni e raviuoli e cuocergli…“). Il raviolo è mutevole anche nel nome; muntandosi con nomi differenti in base alla località italiana in cui ci si trova. I ravioli sono di origine italiana e fanno parte dei prodotti P.A.T (prodotti agroalimentari tradizionali).

ravioli ricotta spinaci

Difficoltà: cappello chefcappello chef

Tempo produzione: 1h 30min. + 20min. di riposo della pasta orologioorologio

 

Ingredienti per 4 pax::                               Quantità:

Ricotta                                                                  250 g

Spinaci                                                                  100 g

Parmigiano grattugiato                                          40 g

Albume d’uovo                                                      n. 1

Noce moscata                                                         q.b.

Sale, pepe                                                               q.b.

Pasta all’uovo                                                       500 g

Per la pasta all’uovo:

Farina tipo “00”                                                           350g

Uova intere                                                                    n. 3

Tuorlo d’uovo                                                                n. 1

Olio extravergine d’oliva                                             20 ml

Sale                                                                               15 g

 

Metodo di preparazione per la pasta all’uovo:

  • Disporre la farina a fontana e versare al centro le uova e i tuorli.
  • Aggiungere l’olio e il sale, sbattere le uova e incorporare la farina con la punta delle dita.
  • Per amalgamare bene il tutto premere l’impasto con il palmo della mano sul banco, facendolo rotare su sé stesso.
  • Quando l’impasto risulterà omogeneo gli si dà una forma sferica e si lascia riposare su una pellicola per 20 minuti.

 

Metodo di preparazione:

  • Pulire e mondare gli spinaci.
  • Saltarli in padella.
  • Aggiungere tutti gli ingredienti e frullarli.
  • Stendere la pasta all’uovo.
  • Farcire la pasta con il composto inserito in una sac-à-poche.
  • Spennellare i lati dei ravioli in modo che la pasta si chiuda meglio.
  • Appoggiare un altro lembo di pasta all‘uovo sopra.
  • Con una rotella tagliapasta ricavare dei quadrati e chiudere con una mano i bordi.
  • Porli in un vassoio infarinato.
  • Cuocere al dente.
  • Condire con burro fuso e salvia.
  • Mangiare/servire.

 

Fonte ricetta e immagine: ricetta fatta a casa.

Fonte curiosità: https://it.wikipedia.org/wiki/Ravioli

Dal Bosco Marco

  1. 1)Prova a descrivere come si produce la ricotta e indica i suoi valori nutrizionali.

    2)La noce moscata, da dove arriva? Descrivi le caratteristiche aromatiche di questa spezia

  2. La produzione della ricotta:
    riscaldamento del siero di latte a una temperatura compresa dagli 80 ai 90 °C circa;
    così si ottiene la coagulazione delle sieroproteine e si ha la formazione di fiocchi bianchi che affiorano in superficie (grasso, lattosio e sali minerali;) si apetta l’affioramento della parte che si è solidificata che viene fatta riposare.
    La massa solida viene poi estratta e posta in dei cestelli forati che permettono lo sgocciolamento, dopodiché si da alla ricotta la forma voluta. Questo indicato è un proccesso di base che può subire delle variazioni.
    Povera di calorie, facilmente digeribile, apporta di proteine ad altissimo valore biologicio, calcio ed altri preziosi minerali. La quantità d carboidraiti invece risulta contenuta. Per quanto riguarda i grassi non c’è un valore definito perchè dipende dal tipo di ricotta, dalla sua produzione e dalle aggiunte di latte o panna nel siero di essa.
    La noce moscata
    Il suo aroma risulta delicato e gradevole ma anche caldo ed esotico al palato. Proviene da un albero delle isole Molucche (Indonesia) ed oggi coltivato nelle zone intertropicali.

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