Risotto alle zucchine

risotto e zubbineDifficoltà:cappello chef

Tempo di cottura:25 minorologio

kcal totali per 4 porzioni:2113,5kcal

Kcal totali per 1 porzione:528,375kcal

costo ingredienti a persona: €0,77

costo ingredienti per 4 persone: €3,06

costo indicativo di vendita a persona: €2,18

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 350 g di zucchine
  • 500 g di brodo vegetale
  • 80 g di cipolle
  • 100 g di vino bianco
  • 50 g di burro
  • 40 g olio e.v.o.
  • Q.b. di sale
  • Q.b. di pepe
  • 40 g di Parmigiano Reggiano

Procedimento

  • Tagliare le zucchine e cuocerle in una padella con un filo d’olio,quando sono cotte toglierle dal fuoco e aggiungerle  in un secondo momento al risotto
  • Tritare la cipolla
  • Scaldare l’olio  e imbiondire la cipolla
  • Aggiungere il riso e tostare
  • Sfumare con il vino bianco
  • Cuocere per 20 minuti continuando ad aggiungere il brodo poco alla volta;
  • Dopo 16 minuti di cottura aggiungere le zucchine cotte precedentemente;
  • Mantecare all’onda con burro  e Parmigiano Reggiano grattugiato.

calcolo prezzi

Tabella nutrizionale alimentazione

Thomas Dadda 3fe

  1. Posso usare un altro tipo di riso?

    • Bisogna usare riso che abbia maggiore contenuto di amido rispetto al riso comune e che tenga meglio la cottura,in quanto il risotto richiede una cottura piú lenta. Anche se ci sono prodotto simili al Carnaroli,difficilmente sicriesce ad ugualiare le caratteristiche originali del prodotto
      Thomas Dadda

  2. 1)Tra le tante classificazioni che riguadano gli alimenti abbiamo le gamme. Dopo aver spiegato cosa sono, raggruppa gli ingredienti di questo piatto nelle rispettive gamme di appartenenza.

    2)Molti alimenti presentano scarti (parte non commestibile), quali sono gli alimenti che presentano le maggiori quantità di scarto. Perchè gli scarti sono incommestibili, quali sono le principali sostanze presenti negli alimenti che risultano indigeste e quindi potenzialmente pericolose.

    • 1) I prodotti alimentari vengono suddivisi in base al grado di trasformazione e in base ai metodi di coservazione utilizzati. Questo sistema si chiama gamme.
      Nel mio piatto ho ulizzato i seguenti alimenti
      Prima gamma: zucchine, cipolle acquistate sfuse al mercato;
      Seconda gamma: preparato per brodo in polvere, pepe;
      Terza gamma: nessun alimento, in quanto non ho utilizzato prodotti surgelati
      Quarta gamma: nessun alimento;
      Quinta gamma: nessun alimento.
      Gli altri alimenti: formaggi, olio EVO e vino non rientrano in nessuna gamma tra quelle proposte e quindi vengono esclusi

      Suddividiamo gli alimenti nelle varie gamme in base ad alcuni fattori

      Prima gamma: vi rientrano tutti i prodotti agricoli, i tagli di carne o il pesce eviscerato. Questi alimenti primari hanno subito solo la cernita in campo e qualche mondatura o lavori di rifinitura. Ne fanno parte un cestino di ciliege, una tagliata di manzo, un trancio di salmone, giusto per fare qualche esempio.

      Seconda gamma: vengono inclusi prodotti come le conserve, le quali hanno subito una sterilizzazione, una pastorizzazione o essiccamento/disitrazione. Alcuni esempi sono: pomodori pelati in scatola, pasta di acciughe, marmellata, carciofii sott’olio, alici marinate.

      Terza gamma: sono prodotti della I° gamma che hanno subito dei processi conservativi a bassissima temperatura come il.surgelamento o il congelamento, anche abbinati ad alitri processi conservativi come il sottovuoto, come piiselli surgelati,, naselli congelati, frutti di bosco surgelati.

      Quarta gamma: sono i prodotti della prima gamma che hanno subito lavaggio, taglio e confezionamento in atmosfera controllata o modificata. Rientrano in questa categoria quei prodotti che hanno avuto, soprattutto in quest’ultimo decennio un notevole successo commerciale come le insalate in busta, le macedonie pronte all’uso e i funghi già affettati .

      Quinta gamma: rientrano in questa categoria i preparati alimentari che hanno subito cottura ed abbattimento a 3-4°C, e/o confezionati in atmosfera controllata o modificata, e che prima di essere consumati devono subire una rigenerazione a temperature maggiori di 73°C.. Questi prodotti sono largamente proposti nella grande distribuzione, cioè gli ipermercati, ma soprattutto utilizzati nella ristorazione viaggiante (es. treni traghetti) e collettiva (mense).

      Di recente, è stata proposta la sesta gamma che raggruppa gli alimenti o praparati liofilizzati (es. caffe, pure, latte alimenti ridotti in polvere), usati nella ristorazione viaggiante e nei distributori automatici.

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